Pitturare casa, i nostri consigli

Alcuni adorano pitturare casa altri un po’ meno, tuttavia dopo del tempo arriva questo momento. Cosa fare? Ovviamente rimboccarsi le maniche e iniziare i lavori. Oggi diamo alcuni suggerimenti. Consigli per meglio dire che possono facilitarvi in questo compito.

Rinfrescare l’appartamento con la tinteggiatura offre grandi soffisfazioni, specialmente quando siete stati voi a farlo. Ogni stanza può essere ritoccata e messa a nuovo, come cambiata totalmente. Per esempio il salotto non vi piace più color salmone? Preferite un turchese? È proprio questo il bello dei colori, potete cambiare sempre tonalità, gradazioni e così via.

Evitate di chiamare qualcuno (almeno che non sia in via di favore) se siete in grado di fare da soli. Tingere non è una missione impossibile, questo lo possiamo assicurare. Ovviamente come tutti i lavori serve organizzazione, dunque da dove incominciare? Scopriamolo insieme.

Elenco di oggetti che servono

Non incominciate mai un lavoro senza essere certi di avere tutto e di poter portarlo fino in fondo. Possono capitare gli intoppi ma con l’organizzazione anche questi tendono a essere rari, specialmente in questa professione. Ecco cosa vi occorre:

Il rullo serve per fare prima, ma non lo potete usare sempre. Inoltre rende più facile sporcare la casa e voi stessi. Non può mancare un pennellino, che vi serve per le rifiniture. La pennellessa (pennello grande per tingere velocemente) è uno degli strumenti più importanti. Chiaro che per fare un buon lavoro avete bisogno anche dei teli trasparenti, lo scotch di carta, la scala e la graticola. Infine manca il secchio vuoto e la tinta che in questo caso è meglio la idropittura.

Inizia il lavoro

La stanza che dovete tingere quasi sicuramente risulta arredata. Il primo compito è quello di spostare tutto fuori, almeno le cose che sapete non vi possono far lavorare liberamente. Dopodiché iniziate a tappezzare tutto, quindi il pavimento e gli oggetti che avete lasciato nell’ambiente perché troppo pesanti o comunque facili da aggirare durante la pittura.

Coprite battiscopa, smontate le mascherine degli interruttori (e prese) e siate meticolosi. Più lo siete meno dovete pulire dopo, questa è una certezza. Una volta che con il nastro di carta avete sigillato tutto potete iniziare. Ricordiamo che con il rullo potete anche evitare di usare la scala. Mentre con l’uso della pennellessa la graticola non importa perché serve per il rullo.

Chiaramente dovete mescolare la tinta prima di usarla e ricordarvi di tenere le finestre aperte per due motivi, arieggiare la stanza e far asciugare prima la tinta o come dicono gli imbianchini per far tirare meglio. Generalmente viene data anche la seconda mano, questo dipende da voi e specialmente dal colore che è rimasto sotto. Sappiate che si inizia dall’alto verso il basso, quindi dal soffitto a scendere. Gli angoli per ultimi solitamente vengono tinti.