Il rito del funerale in chiesa: i 3 momenti principali

Il rito funerario in chiesa prevede principalmente 3 momenti diversi: la veglia, il rito funebre e la sepoltura. In ogni caso, è l’agenzia di onoranze funebri a Roma che si occupa di tutto ciò che concerne l’organizzazione dei funerali per sollevare da questo gravoso onere la famiglia che si trova ad affrontare il lutto. Vediamo ora nel dettaglio ogni fase come avviene.

La veglia

La prima fase di un funerale è la veglia che, di solito, si volge in chiesa, pari dell’inizio della funzione, se possibile. Se questa non dovesse esser un’opzione praticabile, la veglia si può svolgere anche presso la camera ardente allestita in ospedale o in un altro luogo per dare un ultimo saluto. Prima dell’inizio della cerimonia, si recita il rosario per accompagnare il defunto nel regno dei cieli.

Il rito

La camera ardente viene chiusa e la cassa vien porta in chiesa con i mezzi appositi dell’agenzia di pompe funebri che è sempre rispettosa e discreta in ogni fase. La celebrazione della messa è un po’ diversa da quella classica e oggi, un po’ come capita negli Stati Uniti, spesso c’è l’usanza che un famigliare o un amico salga sul pulpito per dire qualche parola di ricordo.  Se la funzione è a bara aperta significa che è ancora possibile guardare dentro la cassa per vedere il defunto che è stato preparato dalle sapienti mani delle pompe funebri.

La sepoltura

Dopo la messa, ci si trasferisce al campo santo: la bara può essere portata in automobile oppure a spalla dagli addetti. Certe volte capita che sia un famigliare a volersi unire per portare la bara a spalla. La sepoltura può essere in una tomba predisposta nuova per l’occasione oppure per avvenire in una tomba di famiglia. In questo secondo caso, non è necessario ordinare una lapide perché nome, cognome, data di nascita e di morte del defunto sono aggiunte a quella preesistente. La prenotazione del loculo è eseguita anch’essa dall’agenzia di onoranze funebri a Roma.