Comunicato Compendium Value: Francesco Totti

Si è appena concluso il mese delle celebrazioni di Francesco Totti, capitano della Roma e leggenda del calcio italiano. Molti sponsor hanno affiancato queste celebrazioni portando a termine una bellissima esperienza in termini di comunicazione e marketing.

Che consiglio darebbe al giovane Totti?Ripetere tutto quello che il Totti più vecchio ha fatto, se ne è capace..”. Rispondeva così Francesco Totti, in un’intervista rilasciata a Bleacher Report appena un paio di anni fa, quando ancora l’idea di un suo addio al calcio giocato non poteva che appartenere alla coniugazione di un periodo ipotetico. Allora era una ipotesi lontana, non conciliabile con le bellezze di un uomo che in campo, fino all’ultimo giorno, stava disegnando il nuovo alfabeto del calciatore moderno.

Le citazioni, è noto, appartengono soltanto a chi durante la propria intera esistenza è riuscito a segnare un’epoca. Ebbene, Francesco Totti ha fatto molto di più; tracciando confini di passione e appartenenza che sono diventati la geografia di un intero popolo. Un popolo enorme, che appunta bandierine nelle mete più disparate, giocando all’interno di un Risiko che unisce etnie, generazioni, maglie. Francesco Totti non solo può fregiarsi delle citazioni dunque, ma ne detiene i galloni, essendo riuscito nel difficile compito di mettere tutti, ma proprio tutti, d’accordo.

Er Pupone, nomen omen per l’eterno ragazzo di Porta Metronia, nasce il 27 settembre del 1976, manco a dirlo, a Roma e soltanto un decennio e spiccioli più tardi, inizierà ad aprire la propria porta sul mondo. Era il 28 marzo 1993, la Roma è impegnata sul campo delle Rondinelle del Brescia e sta vincendo per 2-0 per effetto dei gol di Caniggia e Mihajlovic. Mancano appena 20 secondi al termine dell’incontro e l’allora allenatore giallorosso, il grande Vujadin Boškov, sostituisce Ruggiero Rizzitelli con un ragazzino di appena 16 anni. E’ proprio lui, il piccolo enfant prodige di Trigoria, Francesco Totti che farà di quella Roma gregaria, una squadra-meraviglia che conquisterà ad inizio 2000, il terzo scudetto della sua storia. Di difficile collocazione tattica, Totti ha fatto discutere allenatori, opinionisti ed esperti del settore. Punta, trequartista, centrocampista aggiunto, i ruoli e le etichette per Francesco sono state innumerevoli ma nessuno meglio del suo estimatore numero uno, ha saputo forse collocarlo traendone il lato più letale: Zdeněk Zeman. Siamo nel 1997-1998 e Totti entra nel vivo della sua maturazione fisica e mentale, tanto da guadagnarsi la tanto agognata maglia numero 10 e la fascia di capitano (cedutagli da Aldair) che nessuno riuscirà più ad “estirpargli”. Gli anni successivi sono per Francesco molto importanti, allenato da Fabio Capello prima e da Luciano Spalletti poi, Er Pupone si afferma definitivamente diventando un simbolo per la sua città e per tutte le altre. . Rimane infatti negli occhi e nelle orecchie la standing ovation di San Siro riservata al calciatore in occasione di una sua magia contro l’Inter, il 26 ottobre 2005: Totti parte palla al piede da centrocampo e da fuori area realizza un gol spettacolare attraverso uno dei suoi marchi di fabbrica, il cucchiaio. Lo stadio impazzisce, avversari compresi. E’ questo il segno-emblema di ciò che Francesco Totti stava per diventare da lì a poco: un calciatore-uomo senza divisioni.

22 anni più tardi ed esattamente il 7 maggio 2017, lo stesso stadio, stavolta versante rossonero, dedica uno striscione e l’ennesima standing ovation a Capitan Totti, in quella che sarà ricordata come la sua ultima partita a San Siro, non lesinando polemiche e cori contro Luciano Spalletti tornato sulla panchina romanista nel recente passato, reo di non aver fatto entrare Francesco negli ultimi scampoli di partita.

Francesco Totti ha giocato la sua ultima partita con la As Roma, una squadra-fede dipinta sul suo anulare, il 28 maggio 2017, data in cui lo stadio Olimpico è divenuto un’arena fatta di gladiatori al centro del campo, in attesa del proprio Re. L’addio al calcio (forse) di Francesco Totti è stato ripreso in diretta Facebook dal profilo ufficiale della As Roma e sarà ricordato come uno degli addii al calcio giocato più strazianti (e più visti) dell’ultimo secolo.

L’addio al calcio di Totti è diventato anche un evento mass-mediatico che ha portato tanta visibilità alle sponsorizzazioni, oltre che numerose iniziative dedicate “al Capitano”. Tra queste ci siamo stati anche Noi di Compendium Value, gruppo che opera nel mercato dell’Economia Reale e cerca di “Creare Valore Sicuro” con  strategie di gestione e di interlocuzione trasparenti e “sicure”. Nel mese di Giugno, in collaborazione con Il Giornale Di Roma, siamo stati uno dei tanti sponsor che ha deciso di mettere il proprio marchio al fianco di una leggenda come quella di Francesco Totti, traendone una esperienza edificante in termini di comunicazione nel campo dello sport.

Ed oggi, concluso questo periodo di sponsorizzazione, ci stiamo chiedendo se in futuro ci saranno nuovi Francesco Totti, o altre leggende del calcio che potranno portare anche esse il loro “Valore Sicuro” nel mondo del pallone!

I record di Francesco Totti con la Roma:

Calciatore con più presenze in partite ufficiali (786)

Calciatore ad aver realizzato più gol in partite ufficiali (307)

Calciatore con più presenze in Serie A (619)

Calciatore ad aver realizzato più gol in Serie A (250)

Calciatore con più presenze nelle competizioni UEFA per club (103)

Calciatore ad aver realizzato più gol nelle competizioni UEFA per club (38)

Calciatore con più presenze in Supercoppa italiana (5).

Calciatore ad aver disputato più stagioni in prima squadra (25).

Calciatore ad aver disputato più stagioni da capitano della squadra (19)

Calciatore ad aver realizzato più marcature multiple (56)

Calciatore con più titoli vinti da capitano della squadra (5)

Calciatore ad aver realizzato più gol su calcio di punizione (21) in Serie A.

SUL GRUPPO COMPENDIUM VALUE

Il Gruppo COMPENDIUM VALUE HOLDING con sede in UK, opera in tutto il mondo direttamente o tramite Società partner, tutte identificabili con lo stesso Brand “COMPENDIUM VALUE”. Il Gruppo Compendium Value nasce nel Marzo del 2015, crescendo e sviluppando nel tempo la sua organizzazione a livello internazionale. Il Core business dell’Azienda è basato principalmente nelle attività direttamente legate all’ ECONOMIA REALE, utilizzando un modello di business consolidato nel tempo, definiamo la Nostra attività come una “Old Economy 4.0”. “CREARE VALORE SICURO” è la strategia del Gruppo Compendium Value, che persegue ricercando nel mercato dell’Economia Reale nuove opportunità di investimento e nel contempo consolidando ulteriormente quei business dove è già presente.